C’è una magia particolare che avvolge le strade di Fondi nella notte che precede il Corpus Domini. Mentre la città dorme, un gruppo eterogeneo di cittadini, studenti e volontari si ritrova nel centro storico, vicino alla chiesa di San Francesco, per dare vita a una delle tradizioni più sentite: l’Infiorata.
Un’opera d’arte fatta di riciclo
Quest’anno, l’evento si tinge di un forte messaggio ecologista. Per rispettare l’ambiente ed evitare lo spreco di fiori recisi, i partecipanti hanno scelto di utilizzare materiali di recupero. I colori vibranti che compongono i tappeti artistici non provengono da petali, ma da ciottoli e trucioli di legno colorati, mentre i contorni dei disegni sono definiti con precisione certosina usando i fondi del caffè.
La forza del gruppo: Latina Formazione e lavoro
Tra i protagonisti della serata spiccano i ragazzi di Latina Formazione e lavoro, guidati dalla responsabile Rosita Sotis. Il loro contributo non è solo manuale, ma creativo: il disegno che stanno realizzando è nato da un concorso scolastico e dalla collaborazione tra gli studenti e la professoressa Maglione.
La giovane disegnatrice Ludovica ha spiegato il significato della loro opera: una rappresentazione di Gesù Bambino con un cuore e delle spade, un’immagine che unisce simbologia religiosa e una riflessione sulla bellezza della vita.
Una notte di lavoro per un’alba di bellezza
Il lavoro è iniziato a mezzanotte e si è protratto fino alle prime luci dell’alba, intorno alle 5 del mattino. È un momento di unione intergenerazionale dove “veterani” delle associazioni locali e giovani studenti lavorano fianco a fianco in un clima di grande entusiasmo.
Il gran finale
In totale sono stati realizzati 12 disegni che domani accoglieranno la processione del parroco. Non ci sarà alcun “dissolvimento” immediato: le opere verranno ammirate e documentate anche dall’alto grazie alle riprese con i droni del Comune di Fondi, permettendo a tutti di godere della visione d’insieme di questa splendida prova di arte effimera e collaborazione comunitaria.
Questa notte a Fondi ci ricorda che la tradizione può rinnovarsi, diventando un esempio di sostenibilità e integrazione sociale.











