Ancora un momento

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Fermati qui ancora un momento per dirti le cose che sento. No, che non sia facile parlare di me… forse mi risulterà più semplice inventare te. Occhi neri belli come la notte d’agosto, questa luna che centra il mio segno più di te.

Occhi grandi, dolci, belli come quello che ho visto; adesso non riesco a spiegarmi chi sei tu.

Anima libera che balli sulla pelle del mondo, leggo dentro i tuoi occhi i tuoi sogni, le aspettative che hai. Anche se non andrà come tu sogni, non devi pensare che a questo mondo non si possa più…

RIT. Guardare dentro, perché dentro non ti immagini che c’è, dentro l’anima di chi saprà ascoltare, di chi ti saprà prendere. Anche dentro quei tuoi passi da ballerina, in ogni momento potrai viverli di solitudine, ma sarà per te come guardare dentro di me.

Sai come sono fatto io? Precipitoso, lo so. Dovrei accontentarmi di poco… non so farlo, no! Ancora un attimo, anche se non mi basterà mai, per riperdermi nei tuoi occhi neri, voglio riperdermi nei tuoi occhi neri.

RIT. Guardare dentro, perché dentro non ti immagini che c’è, dentro l’anima di chi saprà ascoltare, di chi ti saprà prendere. Anche dentro quei tuoi passi da ballerina, in ogni momento potrai viverli di solitudine, ma sarà per te come guardare dentro di me.

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