Chi frequenta regolarmente la Spiaggia dei 300 Gradini sa che la “Flacca” è una tappa obbligatoria. Spesso la percorriamo con l’unico obiettivo di arrivare a destinazione, ma stavolta ho deciso di rompere la routine e fermarmi lungo la Piana di Sant’Agostino. La curiosità mi ha ripagato con una scoperta che merita una nota sul blog: il Lido Le Dune.L’AtmosferaDimenticate il caos dei grandi stabilimenti. Appena affacciati lato mare, si percepisce subito un’aria diversa. Il lido è:Riservato e Tranquillo: Perfetto per chi cerca il suono del mare invece della musica a tutto volume.Curatissimo: La spiaggia è tenuta in modo impeccabile, segno di una gestione che ama davvero questo tratto di costa.Il Pezzo Forte: Sapori AutenticiNon potevo andarmene senza testare l’offerta gastronomica. La foto parla da sola: una tiella (o un calzone fritto locale) farcita con pomodoro e cipolla, dorata al punto giusto e croccante fuori. Mangiarla con i piedi nella sabbia e il blu del mare di fronte ha tutto un altro sapore. È lo spuntino perfetto: sostanzioso, verace e tipico della nostra zona.Perché Fermarsi?Se siete di passaggio per Gaeta o Sperlonga, o se come me siete diretti ai 300 Gradini, date un’opportunità a questo angolo di costa. È la prova che a volte, deviare dal percorso solito regala le sorprese migliori.Il mio consiglio: Fermatevi per un pranzo veloce o un aperitivo al tramonto. La cura del dettaglio e la pace che si respira vi faranno venire voglia di restare molto più del previsto.